lunedì 19 novembre 2018

La CONSULTA NAZIONALE della PROPRIETA' COLLETTIVA di TRENTO RINNOVA le sue cariche

Cari amici e colleghi, ho il piacere di comunicarvi che il 9 novembre a Roma si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche della Consulta Nazionale della Proprietà Collettiva (usi civici) di Trento.
Presidente è stato eletto l'Avv. Marcello Marian, Vicepresidenti Ing. Rita Carolina Laurenzano e Dott. Stefano Lorenzi.

CONVEGNO USI CIVICI COMUNE di TORANO CASTELLO - INVITO a PARTECIPARE


IL FILO della MEMORIA - TESTIMONIANZE STORICHE e ICONOGRAFICHE - COMUNE di LATTARICO

Il documento è conservato presso l'Archivio Storico
del Ministero di Grazia e Giustizia 
LATTARICO

Le terre del demanio civico comunale convenientemente utilizzabili per l’agricoltura furono quotizzate ed assegnate ai cittadini perché ne traessero sostentamento per le loro famiglie in un sistema basato essenzialmente su una economia agraria.
L’immagine rappresenta il Demanio CONTESSA e sue adiacenze redatta dal Perito Agrimensore Costantino D’Alessandro in data 8 agosto 1867.

IL FILO della MEMORIA - TESTIMONIANZE STORICHE e ICONOGRAFICHE - COMUNE di CERZETO


Il documento è conservato presso l'Archivio Storico 
del Ministero di Grazia e Giustizia
CERZETO
In esecuzione delle varie Ordinanze del 1811, 1812, 1823, 1848, 1863 e 1883 vennero assegnati per la estensione di ettari 1029.68.94 ai cittadini di Cerzeto i demani: Scacco di Cataldo, Ghiandaro, Acqua della Corte, Santiquaranta, Castaneto, Sotto Ruggiero, Martirano, Perruccio, Turboli, Cocchiato, Fotta e Matina, Cerreto e Montagna Magna.
La Mappa di Montagna Magna è stata redatta dal Geometra Vincenzo Corbelli nel 1937.


IL FILO della MEMORIA - TESTIMONIANZE STORICHE e ICONOGRAFICHE - COMUNE di BISIGNANO



Il documento è conservato presso l'Archivio Storico
del Ministero di Grazia e Giustizia
In esecuzione della Sentenza Feudale del 26 aprile 1810, il Commissario del Re Galdi emise Ordinanza del 20 novembre 1812 con la quale fu assegnato ai Cittadini di Bisignano il terzo dei demani ecclesiastici: Macchia della Tavola, Vallone di Verri, Querciamappa, Destra, Mandre, Bailetto, Monticello, Scigliano, S. Tommaso, Mandre, Concupo, Carbasole, Cassavola; Armoino, Finocchiaro, Frassia, Montagnola, Biancofiore della complessiva estensione di moggie 1853 per l’esercizio dei diritto di uso civico.


IL FILO della MEMORIA - TESTIMONIANZE STORICHE ed ICONOGRAFICHE Comune SAN MARTINO di FINITA

Il documento è conservato presso l'Archivio Storico 
del Ministero di Grazia e Giustizia
SAN MARTINO di FINITA

Le rivendicazioni circa la proprietà delle terre costituenti il demanio civico comunale furono oggetto di aspri scontri tra Feudatari e Comunità locale rappresentati dalla Universitas.
La Mappa redatta da Umile Cavallo il 23 settembre 1858 testimonia già nel titolo tale contesa relativamente ai fondi Camienno, Destro di Pirio, Manco di Girolamo, Porcile, Ferrantina, Scareggio e Galisso.


martedì 9 gennaio 2018

Domini collettivi, la nuova legge ignora i commissari privi di poteri effettivi di Fabrizio Cosentino - Commissario per gli usi civici della Calabria

Con una di quelle che una volta si sarebbero definite «leggine», il Parlamento ha avvertito l'esigenza di emanare nuove norme regolatrici della vasta materia sinora conosciuta (o piuttosto, disconosciuta) come «usi civici», cambiandone la dizione in «domini collettivi», senza abolire la legge fondamentale, che risale a un decreto legge del 1924.
Sembra questa l'unica vera novità della riforma, perché in realtà, tutto rimane come prima, al di là di enunciazioni di valore e di un'elencazione descrittiva della categoria dei beni collettivi. C'era bisogno di chiarimenti sul tema? Pare proprio di no.
La denominazione di usi civici era usata dal legislatore del Regno in maniera onnicomprensiva, intendendo unificare una serie di fenomeni assai diversi tra loro, in una chiara prospettiva di smembramento e parcellizzazione della proprietà indivisa, in aderenza al modello economico di proprietà individuale emerso nel corso dei due secoli precedenti.

mercoledì 22 novembre 2017

COMUNICATO STAMPA della CONSULTA NAZIONALE della proprietà collettiva Via Prati, 2 – 38100 Trento (TN) cell.3358241429 e-mail: consultanazpropcollettiva@yahoo.it

LA CAMERA DEI DEPUTATI HA APPROVATO IN VIA DEFINITIVA LA LEGGE SUI DOMINI COLLETTIVI.
Rafforzata la tutela ambientale dei più importanti patrimoni naturali italiani, a vantaggio delle comunità che da sempre li hanno amministrati, gestiti e sviluppati secondo regole millenarie all’unico scopo di riconsegnarli in tutto il loro valore alle generazioni future.


venerdì 2 giugno 2017

INVITO a PARTECIPARE alla MOSTRA "LE PERGAMENE DI APRICENA E GLI USI CIVICI"


Altra prestigiosa iniziativa culturale dell’Amministrazione Comunale è stata approvata dalla Regione Puglia e il 9 giugno p.v. – ore 18,30, presso la sede comunale del Palazzo Cultura in P.zza Federico II^, sarà presentata alla cittadinanza. 
L’Amministrazione Comunale ha inteso promuovere l’importante fondo pergamenaceo conservato nel suo archivio storico costituito da nove pergamene di datazione compresa tra il 1368 e il 1542, di valore inestimabile per l’intera comunità, riportanti i diritti demaniali o usi civici, concessi dall’Imperatore Federico II e spettanti ai cittadini su alcuni territori.
Una importante mostra denominata “Le pergamene di Apricena e gli usi civici”, approvata dalla Regione Puglia nel contesto degli interventi attinenti il programma culturale di cui alla L.R. n. 6/04 – art. 14 sarà inaugurata ed esposta per la prima volta presso la sede comunale del Palazzo della Cultura Apricena, alle ore 18,30 di venerdì 9 giugno.

sabato 22 aprile 2017

Il lavoro degli “homines” di Mesoraca nella “regia fabrica” del castello e delle mura di Crotone di Pino RENDE - STRALCIO





Il cantiere di costruzione delle mura di una città in una miniatura medievale.


Alla metà del Cinquecento, la costruzione delle nuove fortificazioni di Crotone, concepite secondo la nuova tecnica dell’arte della guerra determinò, nel breve volgere di circa un decennio, la trasformazione radicale del territorio dell’antica città, determinandone l’allontanamento repentino dagli elementi che l’avevano caratterizzato durante il periodo medievale ed il passaggio ad una fase moderna della sua storia.
In questa occasione, numerosi furono gli apporti che noi oggi possiamo rilevare attraverso i “cunti”, “libri”, “notamenti”, “manuali seu giornali” e “quaterni” “de fabrica” che gli ufficiali regi compilarono, scrivendo le migliaia di fogli che ancora si conservano presso l’Archivio di Stato in Napoli (ASN).
Tra tali apporti, particolare fu quello fornito dagli uomini di Mesoraca. Un contributo cospicuo e determinante che evidenzia gli antichi legami che univano i due centri.

martedì 18 aprile 2017

Interessante articolo di Carmen Palma per MifacciodiCultura - il film che parla della Resistenza vista dagli occhi delle donne














Il 20 aprile uscirà nelle sale di tutta Italia Libere, il nuovo docufilm scritto e diretto dalla regista Rossella Schillaci. 
Distribuito da Lab 80 film in occasione della festa della Liberazione, Libere è un racconto sull’ emancipazione femminile durante la Resistenza, un ritratto di un’epoca apparentemente lontana che ha ancora molto da insegnarci.
Il documentario raccoglie storie di ogni genere: i momenti di battaglia, il rapporto delle donne partigiane con la società, frammenti di vita quotidiana.

martedì 7 marzo 2017

L’8 marzo la sala conferenze del Museo Musmi di Catanzaro sarà intitolata a Giuditta Levato

Giuditta Levato appartiene a tutti noi , a quella Calabria che ha ricostruito e difeso col sangue e col sudore dei contadini la civiltà seminata dai Greci, dai Bruzi , dai Normanni, dagli Ebrei, dagli Arabi e poi tradita e depredata  da  tante orde di barbari che hanno spadroneggiato e spadroneggiano tuttora su questa terra…



Mercoledì 8 marzo, alle ore 10, la Sala conferenze del Museo Musmi sarà intitolata a Giuditta Levato, prima vittima nella lotta al latifondo in Calabria. Dopo l’impegno assunto dal presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, e l’approvazione in maniera unanime da parte del consiglio provinciale della richiesta, si procederà con una breve ma significativa cerimonia alla presenza dei parenti di Giuditta Levato.