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| Il documento è conservato presso l'Archivio Storico del Ministero di Grazia e Giustizia |
RICERCA e PROMUOVE la DIFFUSIONE ON-LINE di materiale archivistico e bibliografico relativo alla complessa ed affascinante materia degli USI CIVICI, e dei connessi temi della STORIA LOCALE dei Comuni calabresi, dei BENI COMUNI, dell'ACCESSO alla TERRA. ORGANIZZA CONVEGNI e SEMINARI di Studio. Sarà possibile a breve aggiungere a questo scaffale digitale altri documenti in corso di digitalizzazione. Contatto: laboratoriousicivici@libero.it
lunedì 19 novembre 2018
IL FILO della MEMORIA - TESTIMONIANZE STORICHE e ICONOGRAFICHE - COMUNE di BISIGNANO
IL FILO della MEMORIA - TESTIMONIANZE STORICHE ed ICONOGRAFICHE Comune SAN MARTINO di FINITA
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| Il documento è conservato presso l'Archivio Storico del Ministero di Grazia e Giustizia |
Le rivendicazioni circa la proprietà delle terre costituenti il demanio civico comunale furono oggetto di aspri scontri tra Feudatari e Comunità locale rappresentati dalla Universitas.
La Mappa redatta da Umile Cavallo il 23 settembre 1858 testimonia
già nel titolo tale contesa relativamente ai fondi Camienno, Destro di Pirio,
Manco di Girolamo, Porcile, Ferrantina, Scareggio e Galisso.
martedì 9 gennaio 2018
Domini collettivi, la nuova legge ignora i commissari privi di poteri effettivi di Fabrizio Cosentino - Commissario per gli usi civici della Calabria
Con una di
quelle che una volta si sarebbero definite «leggine», il Parlamento ha
avvertito l'esigenza di emanare nuove norme regolatrici della vasta materia
sinora conosciuta (o piuttosto, disconosciuta) come «usi civici», cambiandone
la dizione in «domini collettivi», senza abolire la legge fondamentale, che
risale a un decreto legge del 1924.
Sembra questa l'unica vera novità della riforma, perché in realtà, tutto rimane
come prima, al di là di enunciazioni di valore e di un'elencazione descrittiva
della categoria dei beni collettivi. C'era bisogno di chiarimenti sul tema?
Pare proprio di no.
La denominazione di usi civici era usata dal legislatore del Regno in maniera onnicomprensiva,
intendendo unificare una serie di fenomeni assai diversi tra loro, in una
chiara prospettiva di smembramento e parcellizzazione della proprietà indivisa,
in aderenza al modello economico di proprietà individuale emerso nel corso dei
due secoli precedenti.
mercoledì 22 novembre 2017
COMUNICATO STAMPA della CONSULTA NAZIONALE della proprietà collettiva Via Prati, 2 – 38100 Trento (TN) cell.3358241429 e-mail: consultanazpropcollettiva@yahoo.it
LA CAMERA DEI DEPUTATI HA APPROVATO IN VIA DEFINITIVA LA LEGGE SUI
DOMINI COLLETTIVI.
Rafforzata la tutela ambientale dei più importanti patrimoni
naturali italiani, a vantaggio delle comunità che da sempre li hanno
amministrati, gestiti e sviluppati secondo regole millenarie all’unico scopo di
riconsegnarli in tutto il loro valore alle generazioni future.
giovedì 16 novembre 2017
lunedì 12 giugno 2017
venerdì 2 giugno 2017
INVITO a PARTECIPARE alla MOSTRA "LE PERGAMENE DI APRICENA E GLI USI CIVICI"
Altra prestigiosa iniziativa culturale dell’Amministrazione Comunale è stata approvata dalla Regione Puglia e il 9 giugno p.v. – ore 18,30, presso la sede comunale del Palazzo Cultura in P.zza Federico II^, sarà presentata alla cittadinanza.
L’Amministrazione Comunale ha inteso promuovere l’importante fondo pergamenaceo conservato nel suo archivio storico costituito da nove pergamene di datazione compresa tra il 1368 e il 1542, di valore inestimabile per l’intera comunità, riportanti i diritti demaniali o usi civici, concessi dall’Imperatore Federico II e spettanti ai cittadini su alcuni territori.
L’Amministrazione Comunale ha inteso promuovere l’importante fondo pergamenaceo conservato nel suo archivio storico costituito da nove pergamene di datazione compresa tra il 1368 e il 1542, di valore inestimabile per l’intera comunità, riportanti i diritti demaniali o usi civici, concessi dall’Imperatore Federico II e spettanti ai cittadini su alcuni territori.
Una importante mostra denominata “Le pergamene di Apricena e gli usi civici”, approvata dalla Regione Puglia nel contesto degli interventi attinenti il programma culturale di cui alla L.R. n. 6/04 – art. 14 sarà inaugurata ed esposta per la prima volta presso la sede comunale del Palazzo della Cultura Apricena, alle ore 18,30 di venerdì 9 giugno.
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